Filippo Deangelis e la consulenza finanziaria indipendente: le nuove direttive

Stimato consulente finanziario, Filippo Deangelis apprende le novità sulle direttive in materia di consulenza relativa agli investimenti.

L’intermediario, infatti ha ora l’obbligo di comunicare prima della prestazione se la consulenza che andrà a fornire sarà o meno su “base indipendente”, o meglio, come citato dall’articolo 24 bis del TUF (parte I): “se la consulenza è basata su un’analisi del mercato ampia o più ristretta delle varie tipologie di strumenti finanziari”.

Il consulente sarà inoltre tenuto a comunicare in anticipo la disponibilità a fornire una “valutazione periodica dell’adeguatezza degli strumenti finanziari raccomandati”. Particolare attenzione verrà posta al tipo di consulenza definita indipendente – come quella fornita dal Dottore Commercialista e Revisore Contabile abilitato Filippo Deangelis: il servizio può essere così considerato, a condizione che la gamma di strumenti finanziari disponibili sul mercato presa in considerazione si dimostri idonea alle finalità presentate, oltre che sufficientemente diversificata sia in termini di tipologia che di fornitori, in quanto specifici rapporti o legami economici potrebbero compromettere il carattere indipendente della consulenza stessa.

La consulenza indipendente, in aggiunta, non potrà disporre di incentivi sulla prestazione, perciò gli unici benefici di cui il consulente potrà avvalersi saranno di natura non monetaria e finalizzati al miglioramento della qualità del servizio offerto, senza pregiudicarne gli esiti. I clienti, inoltre, dovranno essere messi al corrente di questi benefici non monetari di entità minima.

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